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Vicino oriente

We’ve broken Sykes-Picot! Un confine nelle mani del Califfo

Il confine divide e distingue, segna la fine di un’area e indica il principio di un’altra. Un mondo senza confini è un mondo sterminato e spaventoso perché, celato dietro la linea dell’orizzonte, l’ignoto ha sempre fatto paura. Invece, limitando la realtà a uno spazio dai contorni ben definiti, il confine offre sicurezza e serenità, ci fa sentire protetti perché segnala dove finisce la nostra realtà e dove ha inizio un’altra. Per questo stesso motivo il confine è anche il luogo…

Profughi siriani in Turchia. Ospiti o rifugiati?

“Ho visto una nuvola di polvere colorata che avanzava giù per la valle, all’altezza del confine siriano. Ho fermato il furgone per continuare a guardare in quella direzione. Poi ad un tratto, mentre la nube si faceva sempre più vicina, mi resi conto che si trattava di rifugiati siriani. Fu allora che iniziai a piangere”. Era il novembre 2014 e, seduta in quello stesso furgone che sfrecciava sulle strade del sud della Turchia, stavo andando a visitare…

C’è aria di crisi nel Golfo

La crisi diplomatica che ha investito il Golfo nei mesi scorsi ha riscosso poca attenzione da parte dei media occidentali. In breve. In data 5 marzo 2014 l’Arabia Saudita annunciò il ritiro ufficiale del suo ambasciatore dal Qatar, seguita da Bahrain ed Emirati Arabi. Tale decisione fu presa in seguito alla mancata ratifica da parte di Doha in sede di Consiglio degli Stati del Golfo della clausola relativa al cosiddetto “unified destiny” in termini di sicurezza.…

Una poesia illegale. 15 anni a Mohammed Ibn al Daheeb

Il Qatar, uno dei più ricchi e liberali paesi del Golfo, diventa teatro di una triste vicenda. Mohammed Ibn al Daheeb, poeta qatarino e ex studente della facoltà di letteratura presso l’Università del Cairo, viene condannato dalla Corte di Cassazione in data 19 ottobre 2013 con l’accusa di aver inneggiato al rovesciamento del governo e di aver insultato lo Sceicco. La vicenda risale al 2010 quando Mohammed scrisse la poesia “Jasmine Revolution” nella quale, attraverso…

In Kuwait è nuovamente tempo di elezioni

Vi lasciai pochi mesi fa con l’ennesima elezione del Majlis al Umma del Kuwait, sperando che, nonostante la schiacciante vittoria dei movimenti estremisti e conservatori, il Paese avesse finalmente trovato il suo equilibrio. Come già scrissi nel precedente articolo riguardante le elezioni, l’opposizione si schierò contro la decisione presa dall’Emiro di ridurre il numero di voti per persona (da 4 a 1), aggiungendo che questo provvedimento avrebbe avvicinato il Kuwait ai Paesi del Golfo. Nonostante…

I Bidun del Kuwait. Intervista ai fotoreporter Ilenia Piccioni e Antonio Tiso

Nel mio precedente post relativo alla situazione dei bidun jinsiya (dall’arabo ‘senza cittadinanza’) si è accennato al progetto fotografico ‘The Whitouts of Kuwait‘ di cui si sono occupati Antonio Tiso e Ilenia Piccioni per l’Agenzia Molo 7. Durante la mia permanenza in Kuwait ho avuto l’opportunità di condividere insieme a questi due fotoreporter italiani informazioni, contatti e momenti salienti relativi alle vicende dei Bidun. Per me è stato dunque un piacere dare loro la possibilità di raccontarci in prima persona il…

Donne migranti: storie di moderna schiavitù tra Nepal e Golfo Persico

Stando alle cifre pubblicate dalla Banca Mondiale, il valore delle rimesse in denaro inviate dagli emigrati dei paesi in via di sviluppo alle proprie famiglie rimaste a casa ha superato nel 2012 i 400 miliardi di dollari americani, con un incremento del 6,5% rispetto all’anno precedente. Le proiezioni indicano un aumento del 7,9% per il 2013, del 10,1% per il 2014 e del 10,7% per il 2015, con una cifra che dovrebbe superare i 530…

I Bidun del Kuwait: identità negate

Il Kuwait non è solo grattacieli, centri commerciali e auto di lusso … Né ville faraoniche e giacimenti petroliferi. Lontano dal centro, alla periferia della Capitale, esistono interi quartieri (città ormai annesse a Kuwait City) dove vivono individui che discendono dalle famiglie che hanno costruito questo Paese e lo hanno difeso durante l’invasione dell’Iraq durante i primi anni ’90. Tuttavia, nonostante la loro lealtà e costante fedeltà all’Emiro e alla sua famiglia, non viene concessa…

Il Kuwait ha scelto (o no) il suo Parlamento?

I primi risultati parlano chiaro: il boicottaggio ha funzionato. Il Kuwait ha scelto (o no) il suo nuovo Parlamento in data 1 dicembre 2012. Questo il risultato: su 50 membri 17 sono esponenti del movimento sciita, 3 sono donne e solo uno rappresenta le più antiche famiglie beduine; i restanti posti sono andati a personalità vicine alla famiglia regnante, gli Al Sabah. Fin qui nulla di strano se non fosse per il fatto che sul…

La Palestina all’Onu: vittoria palestinese o sconfitta israeliana?

La sera del 29 novembre l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite votato con schiacciante maggioranza a favore dell’ingresso della Palestina come stato osservatore. Il Presidente Mahmoud Abbas aveva chiesto lo scorso anno un ingresso all’ONU a pieno titolo, ma si è dovuto scontrare con l’immancabile veto statunitense. Quest’anno ha deciso di abbassare il tiro e chiedere il riconoscimento della Palestina come stato osservatore non membro. Il passo è piccolo, e questo i palestinesi lo sanno bene.…

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