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Primavere & proteste

Liquid Traces: uno sguardo sulla violenza dei confini

Nel marzo del 2011, 72 persone che tentavano di raggiungere l’isola di Lampedusa dalla Libia a bordo di una piccola imbarcazione, furono lasciate andare alla deriva per quindici giorni all’interno di un’area marittima ampiamente sorvegliata dalla NATO nell’ambito delle operazioni militari contro la Libia. Nessuno intervenne per salvarli: ne sopravvissero soltanto nove. Sophie Hinger, ricercatrice dell’Università di Osnabrück (Bassa Sassonia) ha intervistato Charles Heller che è l’autore, insieme a Lorenzo Pezzani, di Liquid Traces: una ricostruzione degli eventi…

Turchia: siamo una moltitudine

Ho scritto e ho pensato molto riguardo agli eventi accaduti in Turchia nel 2016. Sono una delle tante che ha pianto, sperato e desiderato un cambiamento. Tutto è iniziato con Gezi Park nel 2013. Il potere del Presidente della Repubblica venne messo seriamente alla prova durante quelle proteste. Si trattava di un fenomeno con un contenuto e una forma chiari e precisi, difficili da nascondere e sminuire. Non sarebbe sbagliato dire che il Presidente in quell’occasione…

Lotto Marzo. La vittima ha sempre torto

Camminavo per le strade di Tunisi, au centre ville. Ma potevo essere a Torino, a Dakar, a Phonm Penh o a Londra, e forse non sarebbe cambiato nulla. Dopo aver aspettato per ore un taxi, trovarne uno nelle ore serali a Tunisi è molto difficile che manco Carrie Bradshaw per l’ultimo vernissage a Manhattan. Così, mentre aspettavo ho cominciato a camminare. Un tipo, in apparenza normalissimo, mi si è appiccicato addosso sempre di più. Appena…

La vera posta in gioco delle proteste romene

La decisione del governo socialdemocratico romeno di passare un decreto d’urgenza che in parte depenalizza l’abuso d’ufficio, insieme ad altri comportamenti illeciti correlati, ha portato più di mezzo milione di cittadini in strada. Il governo ha fatto una scemenza a passare le ordinanze. Non c’è ombra di dubbio che lo scopo fosse quello di salvare Liviu Dragnea, leader del Partito Socialdemocratico e presidente della camera, indagato insieme ad altri proprio per abuso d’ufficio. Infatti, se venisse applicato,…

Bosnia: le piazze che vogliono cambiare il paese

Nel corso delle ultime due settimane, per la prima volta dopo le devastanti guerre degli anni ’90 in ex-Jugoslavia, la Bosnia-Erzegovina è tornata sotto l’occhio dei riflettori, nuovamente come un paese in fiamme. Ai fini di comprendere a fondo le radici di quella che qualcuno chiama già, forse avventatamente, “primavera bosniaca”, è necessario fare ordine tra gli avvenimenti degli ultimi giorni: così facendo sarà possibile inquadrare le prospettive per l’immediato futuro. Bosnia, i giorni della rabbia…

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