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(Post)colonialismo

We’ve broken Sykes-Picot! Un confine nelle mani del Califfo

Il confine divide e distingue, segna la fine di un’area e indica il principio di un’altra. Un mondo senza confini è un mondo sterminato e spaventoso perché, celato dietro la linea dell’orizzonte, l’ignoto ha sempre fatto paura. Invece, limitando la realtà a uno spazio dai contorni ben definiti, il confine offre sicurezza e serenità, ci fa sentire protetti perché segnala dove finisce la nostra realtà e dove ha inizio un’altra. Per questo stesso motivo il confine è anche il luogo…

Ritratti della Memoria. Esilio e memoria del popolo Saharawi

Si può descrivere la vita di una bambina che, nata in un campo di rifugiati, sta per diventare donna? Suo padre ci è riuscito. Così come qualcuno è riuscito a far crescere dei pomodori nella terra arida o a costruirsi una casa, sperando di abbandonarla al più presto. Deserto del Sahara, sud-ovest dell’Algeria, uno dei luoghi più ostili della terra. Da quarant’anni centomila persone aspettano di fare ritorno nella loro terra, il Sahara Occidentale, l’ultima…

La Santa Muerte: la fede dei devoti, l’intolleranza della Chiesa

È sufficiente allontanarsi di qualche via dalla centralissima piazza dello zócalo a Città del Messico per imbattersi in una presenza macabra ma dal fascino irresistibile. Lungo le strade dei quartieri di Tepito e de La Merced (ma non solo) spuntano infatti grandi altari dove, al posto della solita Virgen de Guadalupe, vengono posti scheletri adorati e adornati come un qualsiasi Santo cattolico. Ai loro piedi cibo, bottiglie di tequila, sigarette e altre offerte (anche marijuana) tradiscono un…

Il Mali e l’acqua: un’analisi del terreno umano

Incontro Alberto Salza a Palazzo Nuovo, sede dell’Università di lettere di Torino. Ho scelto lui che ama definirsi “un analista del terreno umano” per fare il punto sul Mali. Ho scelto lui perché ha viaggiato l’Africa a piedi in lungo e in largo e sa di cosa sta parlando. Gli parlo dell’articolo che sto scrivendo e stabiliamo in breve che fare un’analisi politica completa è complesso al punto da essere fuorviante, correndo il rischio di tralasciare aspetti…

La Virgen de Guadalupe. Messico fra misticismo e costruzione del consenso

Il 12 Dicembre in Mesico si celebra la Virgen de Guadalupe. Nel centro di Città del Messico quest’anno si sono riunite nove milioni di persone, per passare soltanto alcuni secondi davanti all’immagine della vergine, trasportati dai sei tapis roulant che sono stati installati nella piazza della basilica. La storia della Virgen de Guadalupe risale al 1531, appena dieci anni dopo l’occupazione del territorio azteco da parte dei conquistadores spagnoli. Secondo la leggenda la vergine dalla…

Profezia Maya e Messico contemporaneo. Il Massacro di Acteal

Oggi, 21 Dicembre 2012, in tutto il mondo si parla della profezia dei Maya. Numerosi eventi e feste si ispirano a questa data, approfittando dell’interpretazione apocalittica per celebrare ‘come se non ci fosse un domani’ o semplicemente per elaborare una locandina o un invito diverso rispetto al solito. Tuttavia in Messico, le popolazioni Maya, che abitano la zona sud del paese, il Chiapas, celebrano un anniversario completamente diverso. Il 22 Dicembre del 1997, ad Acteal,…

Petrini, tra neocolonialismo e fiducia nel futuro…

Durante la cerimonia di apertura del salone di Terra Madre 2012 prende la parola Carlo Petrini, presidente di Slow Food, per salutare la platea ed i delegati istituzionali e delle varie organizzazioni che ogni 2 anni si ritrovano presso gli spazi del Lingotto per discutere di filiera alimentare e vogliono difendere l’agricoltura, la pesca e l’allevamento sostenibili, con particolare attenzione alla preservazione del gusto e della biodiversità del cibo. Inizia quindi un discorso molto duro, sotto…

Intervista a Iain Chambers

Iain Chambers è stato membro del Centro per gli Studi Culturali Contemporanei di Birmingham. Trasferitosi in Italia insegna Studi culturali e postcoloniali presso l’Università di Napoli, “L’Orientale”, dove dirige il Centro Studi Postcoloniali. In Italia ha pubblicato, tra l’altro, Dialoghi di frontiera (1995), Hendrix, l’hip hop e l’interruzione del pensiero (con Paul Gilroy, 1995), Ritmi urbani (2003), Paesaggi migratori (2003), Sulla soglia del mondo (2003), Cultura e identità nell’epoca postcoloniale (2003), L’altrove dell’Occidente (2003).

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