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Politiche dell’abitare

Per chi vuole sparare: in un film la Torino di Porta Palazzo

Nel film Per chi vuole sparare di Pierluca Ditano il mondo di Porta Palazzo, a Torino, porta con sé i colori e gli umori delle primissime ore del mattino: è in quel momento che Peppino e i suoi amici si spostano, operosi, con i loro carretti per la piazza. Spetta a loro, infatti, trasportare la struttura per montare le bancarelle che apriranno poche ore dopo. La telecamera segue come un’ombra  questi personaggi che si muovono…

Le periferie nel centro: riflessioni sul mercato di Porta Palazzo

Ogni giorno, a Torino, viene montato e smontato il mercato all’aperto più grande di Europa. Inizia così il documentario di Pierluca Ditano, dedicato a Porta Palazzo e alle sue genti, quelle di ogni giorno e non di passaggio. Per chi vuole sparare narra la storia di Peppino, carrettiere meridionale all’ombra del mercato e al suo servizio. Lo scorso giovedì, la sua storia è stata presentata presso la residenza Luoghi Comuni di Porta Palazzo, in collaborazione…

Cromatismi: dialoghi sulle periferie

Massafra è un paese della provincia di Taranto, all’ombra dell’ILVA e degli alberi di agrumi, i cui abitanti più giovani crescono con il pensiero di andar via, un giorno, da gravine e magazzini. Sono pochi i giovani a rimanere qui, a decidere di tornarci in pianta stabile o a prediligere i percorsi circolari dei transmigranti. Oltre le superfici speculative e promozionali costruite negli anni dalla Regione Puglia, le politiche giovanili dimostrano di essere poco generative,…

La città è fatta dal conflitto, se così non fosse, non sarebbe una città

Abbiamo intervistato Giuseppe Aricò, ricercatore indipendente, membro del collettivo Osservatorio di Antropologia del Conflitto Urbano di Barcellona, uno degli autori ed editori del libro Barrios corsarios. Memoria histórica, luchas urbanas y cambio social en los márgenes de la ciudad neoliberal (Quartieri corsari. Memoria storica, lotte urbane e cambio sociale ai margini della città neoliberale). Con Giuseppe abbiamo parlato della possibile riformulazione del concetto di periferia e di come possiamo agire noi ricercatori, attivisti, abitanti di…

Migrazioni: voci di bilancio e costi umani

Le migrazioni sono frutto di uno squilibrio economico generato da una storia di conquista di cui raramente si parla, residuo di un’economia del saccheggio cominciata alla fine del XV secolo. Nel tempo, la società capitalistica occidentale, nonostante l’apparente decolonizzazione, è stata in grado non solo di mantenere il monopolio politico economico nei Paesi di provenienza dei flussi migratori, ma di rendere i migranti fondamentali alla propria macchina produttiva, sia in termini di produzione diretta di…

Rifugiati senza rifugio

Il 12 gennaio Ali Moussa è morto intossicato nel rogo generato da un corto circuito in un ex mobilificio occupato. Conoscevo Ali, era stato nel centro dove lavoro. È morto per salvare i documenti. Quelle carte che, se ottenute, valgono come oro, anche se nella realtà ti garantiscono solo il diritto di respirare e niente più. È rientrato nel rogo per cercarle e si è perso anche lui. Parlava male italiano Ali, a volte lo prendevo…

Via Asti Occupata. Resistenza, sgomberi e lotta per la casa

Oggi, giovedì 12 novembre, mi preparavo ad inviare un mio articolo a WOTS? sull’occupazione di Via Asti da parte di alcune famiglie rom. Invece, come accade spesso nella vita, questa mattina la realtà ha fatto irruzione nei miei programmi come la polizia ha fatto irruzione nell’ex-caserma occupata, sgomberando tutti gli occupanti. Perciò, in questo articolo ho messo insieme le due cose: una cronaca sull’occupazione e sui suoi abitanti e il racconto degli eventi di oggi.…

Autoetnografia di un congresso. Come, dove e perché parlare dei campi rom?

È in un certo senso gratificante riuscire ad organizzare un evento accademico che riesca a stimolare dibattito politico e culturale, entrando, anche se in modesta misura, nella cronaca della città. Con il convegno “Per l’inclusione abitativa dei rom e sinti” siamo forse riusciti in questa operazione, non tanto per nostri meriti, ma per una serie di fattori e situazioni contingenti che oggi vogliamo riconsiderare, provando anche a dire la nostra su una serie di dibattiti politici,…

Sulla falsa specificità della “questione rom”

Questo testo nasce da alcuni spunti e riflessioni maturati in occasione di un convegno recentemente proposto a Torino il 19 e 20 marzo 2015 sugli interventi abitativi rivolti ai rom, in parte già discussi con alcuni colleghi e presentati nella prima parte di questo articolo. Il convegno non è stato solo contenitore e spazio di dibattiti, ma è divenuto esso stesso elemento di discussione nelle sue forme, contenuti e modalità. Inoltre ha stimolato in noi…

Note a margine di un convegno sui rom

Iniziare a scrivere a partire da un foglio bianco, ci crea lo stesso senso di smarrimento che abbiamo provato a volte entrando in un campo rom. Questa sensazione è dovuta alla complessità dei dibattiti che il workshop è stato in grado di stimolare: rappresentanza rom, distanza tra politica e ricerca, politiche dall’alto, politiche dal basso, necessità di soluzioni innovative, di nuove categorie analitiche e nuovi strumenti di intervento. Si tratta di concetti problematici, difficili da…

«Come se fossimo extra-terrestri». Storie di rom nell’Italia di oggi

I rom sono capaci di pagarsi un affitto, di vivere in un appartamento e non sono portati culturalmente a vivere come dei senza tetto. A quanto pare gli italiani hanno ancora bisogno che qualcuno si prenda la briga di raccontargli queste cose. I ricercatori lo fanno da tempo e ora ci si son messi pure i registi. In un altro paese un film come “Fuori Campo” ci lascerebbe indifferenti. Usciremmo dal cinema nel freddo, ci fermeremmo…

Niente su di noi, senza di noi. Chi parla per i rom a Torino?

Domani e dopodomani (19 e 20 marzo 2015) si terrà presso il Campus Luigi Einaudi dell’Università degli Studi di Torino il workshop “Per l’inclusione abitativa dei rom e sinti. Pratiche e strumenti tra ricerca e policy”. L’evento è finanziato dall’European Academic Network for Romani Studies (EANRS), un’iniziativa congiunta del Consiglio d’Europa e dell’Unione Europea, che consiste in una rete di ricercatori internazionali creata per promuovere la cooperazione tra università, responsabili politici e altri attori (terzo settore…

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