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Movimenti sociali

Trump

Diario americano: un mese di presidenza Trump

Sarebbe impossibile pretendere da questo breve contributo di indagare in profondità il processo sociale e politico che gli Stati Uniti stanno affrontando. Negli ultimi mesi diversi giornalisti e politologi hanno realizzato delle analisi piuttosto interessanti del cosiddetto fenomeno Trump; tutte considerazioni ex post ovviamente, perché in pochi avevano previsto la sconfitta di Hillary Clinton. Gli avvenimenti inoltre si stanno susseguendo talmente rapidamente che il tentativo di tenere il passo con gli ultimi aggiornamenti rischierebbe di…

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La vera posta in gioco delle proteste romene

La decisione del governo socialdemocratico romeno di passare un decreto d’urgenza che in parte depenalizza l’abuso d’ufficio, insieme ad altri comportamenti illeciti correlati, ha portato più di mezzo milione di cittadini in strada. Il governo ha fatto una scemenza a passare le ordinanze. Non c’è ombra di dubbio che lo scopo fosse quello di salvare Liviu Dragnea, leader del Partito Socialdemocratico e presidente della camera, indagato insieme ad altri proprio per abuso d’ufficio. Infatti, se venisse applicato,…

BeyondCaring

Brexit: la vittoria di Pirro della gente comune

Tra i tanti articoli e titoli che ho letto per cercare di capire ciò che era appena successo uno mi ha colpito particolarmente. L’istituto di ricerche YouGov, che prima del referendum aveva previsto una vittoria del remain, titolava: «Un’affluenza inaspettatamente alta nelle aree del leave ha spinto la campagna verso la vittoria». Già in molti hanno fatto notare quanto il referendum dello scorso 23 giugno abbia rivelato l’immagine di un Paese profondamente diviso lungo confini di età,…

Teksid

Fiat-Chrysler in Messico: diritti sindacali in rottamazione

Sono le sette del mattino del 16 aprile 2014 a Monclova, un municipio di Coahuila, uno degli Stati messicani che a nord confinano con il Texas. Sessanta operai del primo turno della Teksid Hierro de México, una filiale dell’impresa italiana del gruppo Fiat Chrysler Automobiles (FCA) con sede a Carmagnola, stanno alzando due barricate davanti all’ingresso per occupare lo stabilimento insieme ai compagni del turno di notte. «La gente era arrabbiatissima, però non sapeva come…

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La sfida neomunicipalista di Ada Colau a Barcellona

Il rinnovamento democratico. La partecipazione. Il risanamento delle istituzioni. Il grido “Sí, se puede”. È nel municipalismo che Barcelona en Comú ha individuato l’unica opzione possibile. L’ente di prossimità.  L’azione concreta come antidoto per incidere nella società e praticare il cambiamento: azioni di cooperazione dal basso, mutualismo, lavoro territoriale. Non si ipotizzano rivoluzioni dall’alto, ma si incita a “pensare facendo”, riecheggiando lo storico “camminare domandando” degli zapatisti. «Il processo elettorale nasce in un contesto di…

TESSERA ELETTORALE ESAURITA

La democrazia diretta vista da vicino

Se quasi venti anni fa, quando sono arrivato in Svizzera per insegnare “Tecniche di fabbricazione” agli studenti di ingegneria di quello che ai miei occhi appariva come “un piccolo Politecnico di montagna” nel Canone francofono di Neuchâtel, mi avessero detto che mi sarei occupato di politica, non ci avrei creduto. Se poi mi avessero detto che da questo mio coinvolgimento nella politica locale di Le Locle, cittadina emblematica della orologeria svizzera, ne sarebbe uscito un libro,…

Dove sono i poeti di piazza Luxembourg?

Un momento identitario fondamentale nella storia dell’Ungheria moderna è avvenuto il 15 marzo 1848. Quel giorno, la poesia nazionalista recitata con fervore da Sándor Petőfi in quella che oggi è piazza Vörösmarty collocò Budapest sulla mappa rivoluzionaria della Primavera delle Nazioni. Mobilitatasi contro l’oppressione autocratica di Metternich (sancita dal Congresso di Vienna nel 1815), l’élite politica e culturale ungherese rispose affermativamente alla domanda fondamentale posta dalle prime strofe del Nemzeti Dal (canto nazionale): «In piedi,…

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Vio.Me. Fabbrica recuperata nella Grecia dell’austerità

«La Grecia è un microcosmo della lotta di classe contemporanea». Questa l’estrema sintesi di Lefteris Kretsos, ricercatore dell’Università di Greenwich, autore dell’articolo The Wind of Austerity in the Sails of Radicalism e successivamente membro di Syriza. Una lotta di classe inedita, dove le classi stesse sembrano sempre più creature informi in costante movimento e ridefinizione. O piuttosto in cerca di una nuova definizione che sia finalmente efficace e rappresentativa, che possa ridare forza a quella contro-pressione…

Torino, corteo di lotta per la casa contro sgomberi e sfratti (12 ottobre 2015). Foto di Gattonero Gattorosso

Via Asti Occupata. Resistenza, sgomberi e lotta per la casa

Oggi, giovedì 12 novembre, mi preparavo ad inviare un mio articolo a WOTS? sull’occupazione di Via Asti da parte di alcune famiglie rom. Invece, come accade spesso nella vita, questa mattina la realtà ha fatto irruzione nei miei programmi come la polizia ha fatto irruzione nell’ex-caserma occupata, sgomberando tutti gli occupanti. Perciò, in questo articolo ho messo insieme le due cose: una cronaca sull’occupazione e sui suoi abitanti e il racconto degli eventi di oggi.…

Stato di Toluca (Messico), stabilimento Fiat Chrysler Automobile (FCA)

Boom dell’automobile in Messico? La repressione sindacale come via di sviluppo

Negli ultimi dieci anni, in Messico, si è assistito ad una crescita straordinaria dell’industria dell’automobile. La Repubblica Federale oggi è la settima produttrice globale di autovetture, il primo partner commerciale degli Stati Uniti e la terza esportatrice a livello mondiale. Questo significa che ogni cento automobili vendute nel mondo, cinque sono state assemblate o prodotte interamente in Messico. Per quanto riguarda il mercato nazionale, il fatturato del settore automobilistico rappresenta il 20% del prodotto interno…

Il Quarto Stato - Pellizza da Volpedo

Otto anarchici a Haymarket Square

Già a metà dell’Ottocento Frederich Engels sosteneva che la società stava commettendo un reato nei confronti dei lavoratori schiavizzati dal processo di industrializzazione e paragonava questo reato ad un assassinio premeditato. A New York, l’opera di Engels, “La situazione della classe operaia in Inghilterra” verrà pubblicata per la prima volta solo nel 1885: esattamente un anno dopo negli Stati Uniti culminerà la lotta per la giornata lavorativa di 8 ore. Otto anarchici vennero condannati a morte: saranno ricordati come i martiri…

Bosnia: le piazze che vogliono cambiare il paese

Nel corso delle ultime due settimane, per la prima volta dopo le devastanti guerre degli anni ’90 in ex-Jugoslavia, la Bosnia-Erzegovina è tornata sotto l’occhio dei riflettori, nuovamente come un paese in fiamme. Ai fini di comprendere a fondo le radici di quella che qualcuno chiama già, forse avventatamente, “primavera bosniaca”, è necessario fare ordine tra gli avvenimenti degli ultimi giorni: così facendo sarà possibile inquadrare le prospettive per l’immediato futuro. Bosnia, i giorni della rabbia…

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