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Italia

Migrazioni: voci di bilancio e costi umani

Le migrazioni sono frutto di uno squilibrio economico generato da una storia di conquista di cui raramente si parla, residuo di un’economia del saccheggio cominciata alla fine del XV secolo. Nel tempo, la società capitalistica occidentale, nonostante l’apparente decolonizzazione, è stata in grado non solo di mantenere il monopolio politico economico nei Paesi di provenienza dei flussi migratori, ma di rendere i migranti fondamentali alla propria macchina produttiva, sia in termini di produzione diretta di…

NO TAV tra preghiera e resistenza

Chiomonte, profonda Valsusa. Fissiamo una targhetta in metallo saldata sulla superficie rocciosa di un masso. Il macigno è in parte coperto da uno spesso strato di muschio verde e qua e là sono ben visibili funghi e licheni in procinto di crescere. «Certa la vittoria. Resistere, contrapporsi e battersi. L’esistenza, l’impegno e la passione». Paolo ha 72 anni, attivista NO TAV fin dai primi anni ‘90, quando ancora non esisteva nessun movimento popolare ed i…

Rifugiati senza rifugio

Il 12 gennaio Ali Moussa è morto intossicato nel rogo generato da un corto circuito in un ex mobilificio occupato. Conoscevo Ali, era stato nel centro dove lavoro. È morto per salvare i documenti. Quelle carte che, se ottenute, valgono come oro, anche se nella realtà ti garantiscono solo il diritto di respirare e niente più. È rientrato nel rogo per cercarle e si è perso anche lui. Parlava male italiano Ali, a volte lo prendevo…

Becky è morta

«Riposa in pace, Becky. Sarai sempre nel mio cuore», diceva una pagina Facebook un paio di mesi fa. Mi capita spesso di ricevere messaggi, SMS e chiamate da parte delle donne migranti che ho intervistato come antropologa durante la mia ricerca sulla migrazione e sul traffico di esseri umani dalla Nigeria e dalla Thailandia verso l’Europa. Ricevo un po’ di tutto da loro: dagli itinerari di viaggio alle domande sulle rotte migliori per raggiungere l’Europa,…

La macchina dell’accoglienza. Seconda parte

Nella prima parte di questo saggio abbiamo dimostrato come la logica dell’emergenza – lo “stato di eccezione” di Schmitt e di Agamben – sia emersa alla superficie della vita politica italiana come un dispositivo stabile di gestione del welfare, trasversale agli schieramenti politici e all’intero territorio nazionale. Gli esempi infatti non mancano: il primo giunge alla fine degli anni Novanta, con la famosa “emergenza freddo” con la quale l’allora sindaco di Roma, Francesco Rutelli, affrontava un fenomeno periodico…

La macchina dell’accoglienza. Prima parte

Curiosando nelle 479 pagine del Dossier Statistico Immigrazione 2015 si apprendono cose interessanti. Per esempio, che gli stranieri residenti in Italia al 31 Dicembre 2014 sono 5 milioni e 400 mila, l’8,2% della popolazione. Il numero è sostanzialmente identico a quello dell’anno precedente: il fenomeno migratorio è stabile, e per la prima volta da quindici anni non conosce incrementi significativi (pag. 8). Si apprende anche che, con le loro tasse e i loro contributi, gli…

Nello spazio di una soglia: umanità plurali tra Ventimiglia e Menton

Prologo: storia di un sentiero Tra Ventimiglia e Menton, le ultime città rispettivamente dell’Italia e della Francia, ci sono due località più piccole, Grimaldi da un lato e Garavan dall’altro, unite da un sentiero montano che, per secoli, è stato percorso da chi valicava la frontiera in un senso o nell’altro alla ricerca di una vita migliore. Enzo Barnabà è un abitante del posto, uno storico locale tra i maggiori conoscitori del sentiero: vi sono…

Via Asti Occupata. Resistenza, sgomberi e lotta per la casa

Oggi, giovedì 12 novembre, mi preparavo ad inviare un mio articolo a WOTS? sull’occupazione di Via Asti da parte di alcune famiglie rom. Invece, come accade spesso nella vita, questa mattina la realtà ha fatto irruzione nei miei programmi come la polizia ha fatto irruzione nell’ex-caserma occupata, sgomberando tutti gli occupanti. Perciò, in questo articolo ho messo insieme le due cose: una cronaca sull’occupazione e sui suoi abitanti e il racconto degli eventi di oggi.…

Land grabbing italiano in Senegal: sviluppi di un conflitto occultato

Durante l’ultimo anno WOTS ha collaborato alla stesura di un nuovo rapporto di ricerca sul caso di land grabbing dell’impresa Senhuile: “Senegal: Come si accaparra la terra” (scarica qui il PDF). Il rapporto è stato scritto da ricercatori, giornalisti e attivisti italiani e successivamente pubblicato dai seguenti gruppi italiani, senegalesi e internazionali che da anni lavorano assieme per dimostrare che il progetto Senhuile è dannoso e illegittimo: Re:Common, in collaborazione con il Collectif pour la Défense du…

Autoetnografia di un congresso. Per una ricerca politicamente impegnata

Sin dagli anni settanta molti studiosi delle scienze sociali hanno iniziato ad adottare paradigmi critici, radicati nelle tradizioni  anarchiche, marxiste e femministe. Ormai da decine di anni nelle scienze sociali si propone e si legittima ricerca socialmente e politicamente impegnata (spesso indicata sotto il termine generale di ricerca-azione); si criticano alcune metodologie e le voci che esse riducono al silenzio si riflette sulla negoziazione delle relazioni di potere sul campo, proponendo profili di studiosi a…

Autoetnografia di un congresso. Rischi e virtù della partecipazione rom

Stimolare il dibattito politico, culturale e scientifico attorno alla “questione rom” in Italia e a Torino. Questo era uno degli obiettivi del  convegno Pathways of Roma housing inclusion. Il confronto più ricco è stato sicuramente quello con l’Assemblea Gattonero Gattorosso, di cui fa parte anche una collega della European Academic Network of Romani Studies (EANRS), che ha finanziato l’evento. Gattonero Gattorosso ci accusava, attraverso uno scambio di commenti virtuali, di aver disegnato un programma che…

Autoetnografia di un congresso. Come, dove e perché parlare dei campi rom?

È in un certo senso gratificante riuscire ad organizzare un evento accademico che riesca a stimolare dibattito politico e culturale, entrando, anche se in modesta misura, nella cronaca della città. Con il convegno “Per l’inclusione abitativa dei rom e sinti” siamo forse riusciti in questa operazione, non tanto per nostri meriti, ma per una serie di fattori e situazioni contingenti che oggi vogliamo riconsiderare, provando anche a dire la nostra su una serie di dibattiti politici,…

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