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Fotografia

Lotto Marzo. La vittima ha sempre torto

Camminavo per le strade di Tunisi, au centre ville. Ma potevo essere a Torino, a Dakar, a Phonm Penh o a Londra, e forse non sarebbe cambiato nulla. Dopo aver aspettato per ore un taxi, trovarne uno nelle ore serali a Tunisi è molto difficile che manco Carrie Bradshaw per l’ultimo vernissage a Manhattan. Così, mentre aspettavo ho cominciato a camminare. Un tipo, in apparenza normalissimo, mi si è appiccicato addosso sempre di più. Appena…

Cambogia Hidden Photos

Le fotografie nascoste della Cambogia

Hidden Photos è il primo film di Davide Grotta, un giovane regista siciliano che ha vissuto a lungo in Cambogia, dove ha deciso di seguire la storia di Kim Hak. Hak è un giovane fotografo che ama riflettere sulla storia del suo Paese e sull’immaginario che essa produce ancora oggi. Il suo desiderio di costruire un immaginario collettivo che superi il cliché iconografico legato all’Angkor Wat o alla violenza dei khmer rossi l’ha spinto a intraprendere il progetto “Alive”, con cui ha ha esplorato il suo universo familiare ricorrendo…

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Namasté, Nepal

Novembre 2015. Desolazione. Il paesaggio, a tratti, è quasi spettrale. Fiumi di macerie e calcinacci si sono riversati sul sentiero in terra battuta, seppellendo vite e ricordi. Le assi delle case, marce e spezzate, bucano il cielo come spade affilate. Abitazioni sventrate, distrutte, collassate. Il vuoto. A circa sei mesi dal terremoto che ha colpito il Nepal, i danni delle violenti scosse sono ancora ben visibili, soprattutto nei villaggi “dimenticati” nei dintorni di Patan. Migliaia…

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Il soldato perfetto

La stagione delle piogge sta iniziando. Gonfie nuvole cariche di pioggia vanno e vengono da Nord, lasciando spazio momentaneamente a timidi raggi di sole. La strada, così come la terra attorno, è di colore rosso, ed il silenzio della campagna è rotto solamente dagli sporadici versi di bufali assonnati a mollo in pozze di fango. Raggiungiamo il campo base dell’associazione Apopo, mentre il sole, pallido, sbuca da dietro una collina proprio di fronte a noi.…

Agente arancio e Vietnam, l’eredità di un conflitto

Procedendo verso sud, in alcune zone di aperta campagna, gli alberi hanno cessato di crescere. Solo ampie distese di terra arida. Il vuoto. Il 30 aprile del 1975, stando ai resoconti storici, finiva la guerra in Vietnam, ma gli effetti dell’agente arancio, una diossina lanciata dall’esercito statunitense durante il conflitto, sono tuttora ben visibili. Alcuni terreni agricoli e gran parte delle acque dei fiumi, soprattutto nel sud, sono ancora contaminate e rendono impossibile il sostentamento…

Ritratti della Memoria. Esilio e memoria del popolo Saharawi

Si può descrivere la vita di una bambina che, nata in un campo di rifugiati, sta per diventare donna? Suo padre ci è riuscito. Così come qualcuno è riuscito a far crescere dei pomodori nella terra arida o a costruirsi una casa, sperando di abbandonarla al più presto. Deserto del Sahara, sud-ovest dell’Algeria, uno dei luoghi più ostili della terra. Da quarant’anni centomila persone aspettano di fare ritorno nella loro terra, il Sahara Occidentale, l’ultima…

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Il prisma sul terremoto dell’Aquila

Lavinia Tribiani e Zsuzsa Bakonyi sono due giovani fotografe e artiste europee, e tante altre cose. Nell’estate 2013 iniziarono a lavorare assieme a un progetto fotografico sull’Aquila con l’obiettivo di sfidare la memoria a breve termine dei mass-media italiani e raccontare la città disastrata dal sisma durante la notte del 6 aprile 2009. Arrivarono all’Aquila per posare lo sguardo sui destini dimenticati dei suoi abitanti, le loro speranze, la loro quotidianità. Volevano farlo senza cadere nel cliché.…

Lara Mazagatos Pascual

Il Cortile dell’Utopia. Un reportage di Lara Mazagatos

‘Il Cortile dell’Utopia’ è un condominio di mattoni rossi, con tre appartamenti per piano e una terrazza che solo serve a posizionare le antenne della televisione. E’ il tipico edificio sorto durante il boom immobiliare spagnolo, con una storia simile a quella di molti altri suoi simili. Appena terminato già presentava qualche difetto di costruzione. L’impresa edile aveva deciso di ridurre i costi, e al pari di tanti altri edifici di questa specie, dopo la…

I Bidun del Kuwait. Intervista ai fotoreporter Ilenia Piccioni e Antonio Tiso

Nel mio precedente post relativo alla situazione dei bidun jinsiya (dall’arabo ‘senza cittadinanza’) si è accennato al progetto fotografico ‘The Whitouts of Kuwait‘ di cui si sono occupati Antonio Tiso e Ilenia Piccioni per l’Agenzia Molo 7. Durante la mia permanenza in Kuwait ho avuto l’opportunità di condividere insieme a questi due fotoreporter italiani informazioni, contatti e momenti salienti relativi alle vicende dei Bidun. Per me è stato dunque un piacere dare loro la possibilità di raccontarci in prima persona il…

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