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Conflitti armati

Le fotografie nascoste della Cambogia

Hidden Photos è il primo film di Davide Grotta, un giovane regista siciliano che ha vissuto a lungo in Cambogia, dove ha deciso di seguire la storia di Kim Hak. Hak è un giovane fotografo che ama riflettere sulla storia del suo Paese e sull’immaginario che essa produce ancora oggi. Il suo desiderio di costruire un immaginario collettivo che superi il cliché iconografico legato all’Angkor Wat o alla violenza dei khmer rossi l’ha spinto a intraprendere il progetto “Alive”, con cui ha ha esplorato il suo universo familiare ricorrendo…

Donne e indigeni nel processo di pace in Colombia

Lo scorso mese di settembre la Federazione Democratica Internazionale delle Donne ha tenuto a Bogotà il suo XVI Congresso Internazionale. Il motto dell’incontro era “Donne Unite per la pace e contro l’imperialismo”. Erano presenti le delegate delle associazioni affiliate dei cinque continenti, tra cui AWMR Italia – Donne del Mediterraneo, insieme alle invitate di altre organizzazioni internazionali. Il congresso è stato curato dalla FDIM Colombia e dalla segreteria internazionale della Federazione. Durante i cinque giorni dell’incontro le…

Il soldato perfetto

La stagione delle piogge sta iniziando. Gonfie nuvole cariche di pioggia vanno e vengono da Nord, lasciando spazio momentaneamente a timidi raggi di sole. La strada, così come la terra attorno, è di colore rosso, ed il silenzio della campagna è rotto solamente dagli sporadici versi di bufali assonnati a mollo in pozze di fango. Raggiungiamo il campo base dell’associazione Apopo, mentre il sole, pallido, sbuca da dietro una collina proprio di fronte a noi.…

Il regime turco attraverso due foto di matrimoni

Quando il Partito per la Giustizia e lo Sviluppo (AKP) è salito al potere nel 2002, molti laici temevano che la Turchia si sarebbe presto trasformata in un regime basato sulla shari’a, la legge islamica. Ai sostenitori dell’AKP queste paure parevano esagerate perché erano convinti che soltanto un partito con un forte elettorato conservatore avrebbe potuto ridurre l’ingerenza dell’esercito nella politica nazionale e agevolato così il percorso dello Stato turco verso la democrazia. A quasi quindici…

Agente arancio e Vietnam, l’eredità di un conflitto

Procedendo verso sud, in alcune zone di aperta campagna, gli alberi hanno cessato di crescere. Solo ampie distese di terra arida. Il vuoto. Il 30 aprile del 1975, stando ai resoconti storici, finiva la guerra in Vietnam, ma gli effetti dell’agente arancio, una diossina lanciata dall’esercito statunitense durante il conflitto, sono tuttora ben visibili. Alcuni terreni agricoli e gran parte delle acque dei fiumi, soprattutto nel sud, sono ancora contaminate e rendono impossibile il sostentamento…

We’ve broken Sykes-Picot! Un confine nelle mani del Califfo

Il confine divide e distingue, segna la fine di un’area e indica il principio di un’altra. Un mondo senza confini è un mondo sterminato e spaventoso perché, celato dietro la linea dell’orizzonte, l’ignoto ha sempre fatto paura. Invece, limitando la realtà a uno spazio dai contorni ben definiti, il confine offre sicurezza e serenità, ci fa sentire protetti perché segnala dove finisce la nostra realtà e dove ha inizio un’altra. Per questo stesso motivo il confine è anche il luogo…

Dalla violenza al diritto reale di asilo

Nelle società contemporanee si definisce il problema delle migrazioni come qualcosa di straordinario, eppure, se si pensa alla storia dell’essere umano, muoversi è sempre stata una cosa normale come parlare, cucinare, costruire. Nel XXI secolo non sembra che questo fenomeno sia destinato a scomparire. I mass media sembrano interessati più al fatto in sé – la migrazione che si moltiplica nel mondo – che al modo e alle condizioni all’interno delle quali essa si produce.…

In Turchia lo stato non parla. Lo stato spara

Il freddo è pungente ad Amed, il nome con cui i suoi abitanti chiamano la città di Diyarbakir. Più di dieci centimetri di neve ricoprono il suolo con una coltre bianca: non accade spesso, solo ogni tre o quattro anni. Proprio in questo momento i combattimenti si stanno intensificando a Sur, un antico quartiere di Amed, e nelle città di Cizre e Silopi, nella provincia di Sirnak. Mi trovo nell’ufficio stampa dell’amministrazione municipale, insieme a…

Ritratti della Memoria. Esilio e memoria del popolo Saharawi

Si può descrivere la vita di una bambina che, nata in un campo di rifugiati, sta per diventare donna? Suo padre ci è riuscito. Così come qualcuno è riuscito a far crescere dei pomodori nella terra arida o a costruirsi una casa, sperando di abbandonarla al più presto. Deserto del Sahara, sud-ovest dell’Algeria, uno dei luoghi più ostili della terra. Da quarant’anni centomila persone aspettano di fare ritorno nella loro terra, il Sahara Occidentale, l’ultima…

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