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Conflitti ambientali

Copia di selva-quemada

Shampoo, cioccolata e deforestazione in Perù

Il 19 maggio siamo scesi per le strade di Iquitos per manifestare. Al grido di «los bosques no se venden, los bosques se defienden» in piazza sono arrivate qualche centinaia di persone, soprattutto giovani, universitari, scout, ma anche comitati (come il Comité de Agua, uno dei promotori della manifestazione), cittadini comuni e molti agricoltori di Tamshiyacu, un piccolo paesino a mezz’ora di barca da Iquitos il cui nome negli ultimi anni è stato associato soprattutto alla lotta contro la…

landgrabbing

Investimenti globali e conflitti locali. Call for contributions

Incalzati dalle recenti crisi energetiche e finanziarie, governi, multinazionali e protagonisti della finanza internazionale hanno rinnovato il loro interesse per lo sfruttamento della terra e delle sue risorse attraverso l’aumento di investimenti economici su larga scala. Se da una prospettiva neoliberista questi investimenti rappresentano un adeguato veicolo di sviluppo per le zone più povere del pianeta, le posizioni più critiche vedono in questa nuova “corsa alla terra” una vera e propria spartizione neocolonialista delle risorse,…

Porto di Huston. Due navi porta container troppo grandi per il Canale di Panama. Foto di Louis Vest (flickr)

Salvatore o vendepatria? Il canale dei dubbi in Nicaragua

Il Nicaragua è il secondo paese più povero del continente americano e nonostante gli sforzi del governo socialista di Daniel Ortega, presidente dal 2007, oltre il 40% della popolazione è sotto la soglia della povertà. Per questo l’ex guerrigliero sandinista propone la costruzione di un gigantesco canale, che, sfidando quello di Panama, dovrebbe portare benessere, prosperità e felicità al popolo nicaraguense. Il governo del Frente Sandinista de Liberación Nacional (FSLN) garantisce che questa è la…

Aguas de Oro. Una donna contro la miniera

Per arrivare da lei è necessario un permesso di transito, dichiarare il numero del passaporto, la targa del proprio veicolo e mostrare motivazioni convincenti. Si è obbligati a passare per un check-point che ostruisce l’unica strada adatta ai mezzi a quattro ruote. Lì alcuni funzionari di un’impresa privata controllano i documenti con l’autorità che si addice a uno Stato più che a un’azienda. E non è sufficiente. È una telefonata che arriva dai piani alti…

Il Carrefour di Colonat. Di Maura Benegiamo

Land grabbing italiano in Senegal: sviluppi di un conflitto occultato

Durante l’ultimo anno WOTS ha collaborato alla stesura di un nuovo rapporto di ricerca sul caso di land grabbing dell’impresa Senhuile: “Senegal: Come si accaparra la terra” (scarica qui il PDF). Il rapporto è stato scritto da ricercatori, giornalisti e attivisti italiani e successivamente pubblicato dai seguenti gruppi italiani, senegalesi e internazionali che da anni lavorano assieme per dimostrare che il progetto Senhuile è dannoso e illegittimo: Re:Common, in collaborazione con il Collectif pour la Défense du…

Riunione nel villaggio di Elyie Springs - Foto di Marco Gottero

Uno sguardo sull’Africa. La società civile perduta

Il piccolo mondo di Lodwar, nel nord del Kenya, rischia di essere scosso alle fondamenta dalla scoperta del petrolio in Turkana. Consolidata è invece la presenza sul territorio di quelle che sembrano milioni di ONG e agenzie per lo sviluppo di ogni sorta. Lodwar, nel suo piccolo, è costellata di indicazioni che portano qua all’IOM, laggiù a Save the Children, a destra al World Food Programme e a sinistra all’International Rescue Committe. Da ormai più di…

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Kenya: la scoperta del petrolio e i sogni di gloria

Lodwar è il più grande centro del Turkana, regione che si appoggia ad est sull’omonimo e bellissimo lago, tagliata da una Rift Valley ancora poco profonda, nel nord del Kenya. La regione del Turkana, solitamente considerata dagli abitanti di Nairobi come il posto più remoto e sfortunato dell’universo, è un mondo di terre semiaride e polvere, pastori, capre e cammelli. Fanno eccezione pochi centri urbani. Lokichokio, raccontata da Le Carré ne “Il giardiniere tenace”, sede di molte…

Our Land Our Business Poster 2

La società civile denuncia la Banca Mondiale su terra e povertà

Organizzazioni contadine, gruppi indigeni, unioni sindacali ed altre organizzazioni della società civile, sotto raggruppate nella campagna Our Land, Our Business, richiamano l’attenzione sull’ipocrisia della conferenza annuale della Banca Mondiale su Terra e Povertà. Ogni primavera negli ultimi quindici anni la Banca Mondiale ha organizzato la “Conferenza sulla Terra e la povertà” che mette insieme gruppi di corporazioni, governi e società civile. Lo scopo ufficiale è quello di “migliorare la governance sulla gestione fondiaria”. Mentre la 16°…

presidio permanente davanti all'entrata della miniera

La Puya contro la miniera. Guatemala, due anni di lotta e una vittoria

Le miniere d’oro a cielo aperto prevedono un tipo di estrazione messo in discussione in molti paesi a causa degli impatti gravi e irreversibili per l’ambiente, tra i quali la desertificazione dei suoli e l’eccessivo sfruttamento ed inquinamento delle acque sotterranee. Quest’ultimo ad opera di fanghi tossici, conseguenza del processo di lisciviazione che consiste nella separazione del metallo attraverso cianuro. Progetti di tale tipo sono soliti annoverare tra i loro impatti lo smantellamento del tessuto…

Mapa Derechos Mineros Otorgada Fuente: Ministerio de Energia y Minas 2012 Republica de Guatemala

Guatemala: la pace neoliberale fa esplodere i conflitti

Il Guatemala é un paese caratterizzato da tensioni politiche molto acute ed indicatori sociali preoccupantemente bassi. Con un coefficiente di Gini pari a 56, si situa tra i primi 20 paesi con la più iniqua distribuzione del reddito nel mondo, secondo nel continente solo ad Haiti per malnutrizione. Il 50% della popolazione vive in povertà, di questa il 35% si situa al di sotto della soglia di povertà nazionale ($2 al giorno) e il 15%…

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