Stefano Piemontese | CAPOREDATTORE E COORDINATORE

Ha studiato Scienze Politiche Internazionali presso l’Università degli Studi di Torino. Ha un Master in Migrazioni Internazionali e Relazioni Interculturali ottenuto presso l’Università di Osnabrück (Germania). In Spagna ha lavorato come project designer e ricercatore per il Taller ACSA. Attualmente è collaboratore del gruppo di ricerca EMIGRA, studente di dottorato presso il Dipartimento di Antropologia Sociale e Culturale dell’Università Autonoma di Barcellona, e ricercatore Marie Curie presso il Center for Policy Studies della Central European University (Budapest).

Manuela Antonucci | CAPOREDATTRICE

Laureata in Editoria e Scrittura presso l’Università Sapienza di Roma. Ha un master in Teoria e pratica del documentario creativo ottenuto presso l’Università Autonoma di Barcellona.  È una delle fondatrici di Aedo Social Films, piccola casa di produzione di documentari con sede a Barcellona, tra gli ultimi lavori come regista e sceneggiatrice “In [email protected] (2011) e “Ho portes a la sang” (2012), realizzati in coproduzione con TV3 e “Black Future” (2016), web documentario sulla condizione dei minatori in Asturia.

Tina Magazzini | ASSISTENTE DI REDAZIONE

Ha studiato Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Firenze, seguito da un Master in Relationi Internazionali ottenuta presso l’Università della Città di New York (CUNY). Ha lavorato come ricercatrice, analista politica e traduttrice in Guatemala, Stati Uniti, Belgio, Ungheria, Italia e Spagna. Attualmente è ricercatrice del gruppo di ricerca Retos Sociales, Éticos y Políticos all’Istituto di Diritti Umani Pedro Arrupe, e dottoranda Marie Curie presso l’Università di Deusto (Bilbao) e l’Università di Sussex (Brighton).

Master of Arts in Scienze Internazionali presso l’Università degli Studi di Torino, è dottorando afferente al dipartimento di culture politiche e società dell’Università di Padova. Collabora con la Vrije Universiteit di Amsterdam, con l’Università Gaston Berger di Saint Louis (Senegal) e con il Centro Interdipartimentale di Studi sull’Africa Occidentale (CISAO). Si occupa di pianificazione e gestione del territorio, sostenibilità e migrazioni, con particolare attenzione all’accaparramento di terre e ai flussi migratori ed economici tra Cina e Africa. 

Ha studiato Scienze Politiche tra l’università Federico II di Napoli e l’Institut d’Etudes Politiques di Lione. Si è specializzata in Scienze Internazionali presso l’Università degli Studi di Torino. Ha frequentato un master in Legislazione Ambientale all’Università di Siena e ha concluso il dottorato di ricerca in Geografia delle Migrazioni presso il centro di ricerca Migrinter/CNRS di Poitiers. Fa parte del gruppo di ricerca internazionale COST “Action for Climate Change” e collabora con i centri Telemme/CNRS di Aix en Provence sul progetto “Mobil hom(m)es” e con l’IOM per il progetto “Migration, Environment & Climate Change: Evidence for Policy”. È membro del direttivo del “Festival del Cinema dei Diritti Umani” di Napoli. I suoi interessi di ricerca si focalizzano principalmente su interazioni uomo-ambiente, con un’attenzione specifica alla gestione dei disastri naturali e dei profughi ambientali.

Diego Battistessa | SOCIAL MEDIA

Diego Battistessa si è laureato in “Scienze per la Pace: cooperazione internazionale e trasformazione dei conflitti” all’università di Pisa, nel 2012. Dopo avere fatto, nell’ambito della cooperazione internazionale, diverse esperienze in Europa, Africa e Asia, ha lavorato in Ecuador, per due anni come tecnico specializzato, consulente e coordinatore provinciale, per ONG locali ed enti internazionali che implementano progetti delle Nazioni Unite (UNHCR) in appoggio alla popolazione rifugiata. Ha nel frattempo continuato gli studi nel campo della Geopolitica e della Cooperazione Internazionale.  Attualmente è docente e ricercatore presso l’Istituto di Studi Internazionali ed Europei “Francisco de Vitoria” dell’Università Carlos III di Madrid. Coordinatore Accademico del Master in Acción Solidaria Internacional y de  Inclusión Social e parte del gruppo di ricerca universitario “Globalizzazione, processi di integrazione e cooperazione internazionale”.

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Ricercatore post-dottorale presso il Institute for Regional Studies, Center for Economic and Regional Studies della Hungarian Academy of Sciences (CERS-HAS). I suoi interessi di ricerca riguardano la nozione di “Europa Centrale” e le trasformazioni dalle narrative geopolitiche in Ungheria e in Europa centro-orientale.

Céline Cantat

Visiting Research Fellow presso il Center for Policy Studies (CPS) della Central European University di Budapest. Dottorato in Refugee Studies presso il Centre for Research on Migration, Refugees and Belonging dell’Università di East London. Ricercatrice Marie Curie nel programma INTEGRIM presso il centro di ricerca Migrinter dell’Università di Poitiers. La sua ricerca si centra su movimenti e organizzazioni di solidarietà a immigranti e rifugiati in Francia, Italia, Regno Unito e Ungheria, e sulla maniera in cui si sono adattati alla progressiva all’europeizzazione delle politiche migratorie e di controllo delle frontiere.

Nata il 1978 a Policoro (MT), ha conseguito la laurea in filosofia nel 2003, proseguendo i suoi studi nell’ ambito della multimedialità, della comunicazione e del marketing. Attualmente, si occupa dell’ organizzazione di attività socio-culturali ed artistiche (dibattiti, fotografia e cinema), comunicazione e giornalismo.

Giovanni Gugg

Dottore di ricerca in antropologia culturale presso l’Università di Napoli “L’Orientale”, dove ha discusso la tesi “All’ombra del vulcano. Antropologia del rischio di un paese vesuviano” (2013). È stato “cultore della materia” in antropologia visuale presso l’Università “Federico II” di Napoli e “chercheur associé” presso il “Laboratoire d’Anthropologie et de Psycologie Cognitives et Sociales” dell’Université de Nice-Sophia Antipolis (Francia). Attualmente è docente a contratto in antropologia urbana presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università “Federico II” di Napoli. Il rapporto che le comunità umane hanno con i loro luoghi e il loro paesaggio, soprattutto nel Sud Italia, è al centro delle sue ricerche. Si occupa di pianificazione dell’emergenza e online scrive, oltre che per “WOTS?”, anche per “Frontiere News” e “Lavoro Culturale”.

Dottorando in Antropologia Sociale e Culturale presso il Dipartimento di Antropologia sociale e culturale dell’Università Autonoma di Barcellona (UAB). Membro del gruppo di ricerca EMIGRA, responsabile della comunicazione del Centre d’Estudis i Recerca de Migracions (CERM) e collaboratore della Fundación de los Comunes.

Jacopo Landi

Laureato in Scienze Politiche al Cesare Alfieri di Firenze, ha conseguito un Master su “Fenomeni migratori e trasformazioni sociali” all’Università Cà Foscari di Venezia. Lavora sul tema immigrazione dal 2006, con rifugiati e richiedenti asilo dal 2010, nel Centro Polifunzionale di Firenze e SPRAR. Ha avuto esperienze in progetti di cooperazione in Palestina, Haiti, Repubblica Dominicana. Nel 2011 era a Tunisi con la delegazione italiana guidata dal Prof. Stefano Rodotà per gli incontri con le organizzazioni dell’”Observatoir de la transition democratique”, verso l’assemblea costituente tunisina. E’ attivista in associazioni, campagne sociali e reti nazionali sui diritti degl’immigrati. E’ stato redattore di Asilo Politico settimanale del Nuovo Corriere di Firenze

Marco Locuratolo

Laureato in Studi Internazionali all’Università di Torino, ottiene un Master 1 in Studi Migratori e Sviluppo all’Università di Granada (Spagna) e un Master 2 in Economia Sociale e Solidale presso l’Università di Montpellier (Francia). Ha maturato una pluriennale esperienza professionale nell’ambito delle reti di Economia Sociale e Solidale. Ha partecipato all’organizzazione del Forum Internazionale dell’Economia Sociale e Solidale (Canada) occupandosi della co-costruzione di politiche pubbliche. Dal 2012 é basato a Montpellier (Francia) dove ha lavorato per  la Camera Regionale dell’Economia Sociale. Attualmente si occupa dello sviluppo di una start’up costituita in forma cooperativa e della la banca del tempo Accorderie.

Alessandra Mantovan 

Laureata in Scienze del Governo e dell’ Amministrazione a Torino, con un background economico (Master II in Economie et gestion, Universitè Lumiere Lyon 2). Ha discusso una tesi sulle imprenditrici straniere a Torino analizzando punti di forza e debolezza dei servizi locali. Lavorando presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro si è occupata di formazione nel gender mainstreaming, specializzandosi in migrazioni internazionali e genere. Ha contribuito alla pubblicazione del pacchetto formativo sulla Protezione della maternità per l’ILO collaborando con UNICEF, IBFAN, GIFA e UN Women. Attualmente lavora tra Bruxelles e Dakar occupandosi di violenze di genere, diritti umani e project management.

Francesco Perini

Laurea di primo grado in Relazioni Internazionali  e Laureando in Sviluppo, Ambiente e Cooperazione presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Torino. Pluriennale esperienza sul campo nel settore dell’aiuto allo sviluppo, in particolare nell’ Africa Sub-Sahariana e nei paesi membri dell’East African Community ed editore dell’area “Eastern Africa” di GLOBI – Osservatorio Globale sull’Inclusione. Attualmente è basato a Juba, in Sud Sudan, dove supervisiona il reparto approvvigionamenti di un’organizzazione non governativa che opera in ambito sanitario.

Sine Plambech

Antropologa post-doc presso l’Istituto Danese di Studi Internazionali (DIIS), già ricercatrice presso la Columbia University di New York. I suoi interessi includono le migrazioni e le deportazioni delle lavoratrici del sesso nigeriane e tailandesi. Sine unisce il suo lavoro accademico alla regia di documentari sulle migrazioni internazionali, il mercato del sesso e la tratta di esseri umani.

Florin Poenaru

È un antropologo e co-editore di CriticAtac, una piattaforma romena di sinistra. Si occupa di questioni di classe e post-comunismo.

Stefano Portelli

Antropologo culturale nato a Roma, si occupa dell’impatto sociale delle trasformazioni dello spazio, della mobilità forzata e della pianificazione urbana, in particolare nelle periferie. Ha scritto “La ciudad horizontal” sulla demolizione del quartiere del Bon Pastor a Barcellona, ora lavora in un dipartimento di urbanistica dell’Università “La Sapienza” di Roma, e nel 2015 è stato visiting scholar a Harvard.

Giorgio Roberto

Laureto in Scienze Strategiche presso l’Università di Torino. Da sempre interessato a tematiche ambientali ha collaborato dal 2009 al 2012 con l’ONG M.A.I.S. di Torino. Attraverso il bando UNI.COO dell’Università di Torino si reca in Senegal da Aprile a Settembre 2012 per svolgere una ricerca avente come tema principale le acquisizione di terra su vasta scala e le imprese italiane operanti in campo agricolo, con particolare attenzione per quelle che producono biocarburanti. Tra il 2014 ed il 2015 si reca in Messico per svolgere un anno di Servizio Civile.

Fabrizio Rostelli

Giornalista pubblicista (classe 1985) e videomaker freelance. Caporedattore centrale della rivista LABSUS (www.labsus.it) e responsabile comunicazione di SIBEC – Scuola Italiana dei Beni Comuni (www.sibec.eu). Editor presso la rivista “La Voce di New York”.

José Reis Santos

BA in Relazioni Internazionali presso l’Università di Lusíada (Lisbona). Master in Scienze Politiche presso l’Università di Essex University. Master in Olisipografia presso l’Università Autonoma di Lisbona e in Storia Contemporanea presso la Nuova Università di Lisbona. PhD in Storia Contemporanea alla Nuova Università di Lisbona. Guest Research fellow presso la Central European University. Specializzato in storia comparata dei fascismi europei. Ha pubblicato nel campo della scienza politica e storia comparata.