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Articoli - page 8

“Oro tossico”, il lavoro minorile in Tanzania

Rahim ha 13 anni, vive in un villaggio situato nel distretto di Chunya, nel sud della Tanzania. Da due anni ormai lavora in una delle numerose miniere d’oro su piccola scala presenti nel distretto. È con la sua esperienza che esordisce il rapporto di Human Rights Watch “Toxic Toil”, che alla fine del mese di agosto ha dedicato 96 pagine a questa silenziosa violazione dei diritti dei minori in Tanzania. Secondo la nota organizzazione americana…

Biocarburanti: cosa c’è davvero nel serbatoio?

Proprio l’altro giorno a Strasburgo il Parlamento Europeo ha discusso sulla proposta della Commissione di rivedere le percentuali previste nelle due direttive sui biocarburanti; la proposta era di passare da un 10% di carburanti generati da fonti rinnovabili , generalmente biocarburanti, ad un 5% che permettesse quindi di dare più respiro ad un settore agricolo ormai completamente sballato dalla domanda sempre crescente di colza, soia e olio da palma. Dato interessante per una analisi approfondita…

Ndafise Ikibanza, la radio dà voce ai giovani burundesi

“Ndafise Ikibanza” in Kirundi, insieme al francese la lingua maggiormente diffusa in Burundi, significa “Ho un posto”. Letteralmente potrebbe non avere un particolare significato, tuttavia soffermandosi a riflettere sull’impatto che queste due semplici parole possono avere in un contesto in cui è così difficile affermare la propria personalità o condividere le proprie difficoltà, “avere un posto” assume un valore inestimabile. Considerando il tema dell’informazione e della sua conseguente diffusione, La radio, in Burundi come in molti…

Land Grabbing: dalla teoria ai campi africani

Land grabbing, large scale land acquisitions, land deals e agricultural investments: queste sono le varie definizioni utilizzate per descrivere il fenomeno che questo ciclo di post andrà a prendere in esame. Cosa ci permette di distinguere tra l’una e l’altra definizione? Da dove ha origine l’esigenza di utilizzare questa serie di termini? E’ la necessità di distinguere e ri-contestualizzare il fenomeno rispetto ai suoi precedenti storici o è il tentativo di creare una dialettica nuova che cerchi…

In Kuwait è nuovamente tempo di elezioni

Vi lasciai pochi mesi fa con l’ennesima elezione del Majlis al Umma del Kuwait, sperando che, nonostante la schiacciante vittoria dei movimenti estremisti e conservatori, il Paese avesse finalmente trovato il suo equilibrio. Come già scrissi nel precedente articolo riguardante le elezioni, l’opposizione si schierò contro la decisione presa dall’Emiro di ridurre il numero di voti per persona (da 4 a 1), aggiungendo che questo provvedimento avrebbe avvicinato il Kuwait ai Paesi del Golfo. Nonostante…

Le “Coketown” del XXI°secolo

Era una città di mattoni rossi, o meglio di mattoni che sarebbero stati rossi se il fumo e la cenere lo avessero permesso (…). Era una città di macchine e di alte ciminiere dalle quali uscivano senza soluzione di continuità interminabili serpenti di fumi (…). Aveva un canale nero, un fiume color porpora per le vernici maleodoranti. Così Charles Dickens descrive Coketown, la città fantasma che fa da sfondo all’ intreccio narrativo di Hard Time…

1000 Sindaci a Spreco Zero

Il Forum, promosso da Last Minute Market e Nordesteuropa Editore, in collaborazione con il Comune di Padova ed il Comune di Trieste, costituisce l’evento di inaugurazione della Green Week delle Venezie, una manifestazione dedicata ai temi dello sviluppo sostenibile e alla green economy che si svolgerà in contemporanea in diversi comuni del Nordest dal 20 al 26 maggio 2013. L’appuntamento di Padova è la tappa centrale della campagna europea “Un anno contro lo spreco 2013”, dedicata a…

Le assicurazioni ambientali: soluzione per il clima?

Il riscaldamento globale è un dato di fatto inequivocabile. Secondo le stime dell’ Intergovernmental Panel of Climate Change (IPCC), formato da numerosi esperti internazionali in materia, nel 2007, la temperatura media si è attestata a 0,76°C al disopra del livello preindustriale. La temperatura media sta aumentando di quasi 0,2°C ogni 10 anni. Studi scientifici suggeriscono che un aumento della temperatura media globale superiore a 2°C rispetto all’epoca preindustriale incrementerebbe in maniera decisiva il rischio di mutamenti ambientali irreversibili…

Collettivo Fughe, programma attività 2012/13

Fughe nasce circa due anni fa, dalle esigenze di un gruppo di studenti della magistrale di Sociologia. In seguito ad un anno denso di proteste contro la riforma dell’università, ci siamo trovati di fronte – volenti o nolenti – ad un notevole ammanco nell’offerta didattica. Spinti dalla volontà di ovviare a questa mancanza, abbiamo pensato di organizzare una via di “fuga”. Il passaggio all’organizzazione di incontri su temi trascurati dall’offerta didattica è stato breve. Durante l’anno accademico…

Donne e stregoneria: violenze e persecuzioni nel Nepal rurale

Rajkumari Rana, una donna di sessant’anni, è stata assalita e umiliata in pubblico all’inizio del mese di aprile in un remoto villaggio himalayano nel distretto di Kailali, nella zona occidentale del Nepal. I vicini di casa hanno fatto irruzione in casa della donna trascinandola fuori per i capelli e picchiandola. Gli assalitori le hanno poi rasato completamente la testa e l’hanno costretta a ingoiare feci ed urina. Alla radice del violento attacco una terribile accusa:…

La terra, il popolo e la profezia di Cavallo Pazzo

 Il 1986 è l’anno in cui l’umanità raggiunse la capacità di sostentamento della terra e da allora stiamo gestendo l’equivalente ambientale di un bilancio in deficit, che può essere sostenuto solamente depauperando il nostro capitale base. L’aumento della popolazione e dei consumi stanno mettendo sotto pressione, dal punto di vista della domanda,  l’agricoltura e le risorse naturali. Oggi, circa un miliardo di persone sono cronicamente malnutrite mentre i nostri sistemi agricoli stanno contemporaneamente degradando la  terra,…

Donne migranti: storie di moderna schiavitù tra Nepal e Golfo Persico

Stando alle cifre pubblicate dalla Banca Mondiale, il valore delle rimesse in denaro inviate dagli emigrati dei paesi in via di sviluppo alle proprie famiglie rimaste a casa ha superato nel 2012 i 400 miliardi di dollari americani, con un incremento del 6,5% rispetto all’anno precedente. Le proiezioni indicano un aumento del 7,9% per il 2013, del 10,1% per il 2014 e del 10,7% per il 2015, con una cifra che dovrebbe superare i 530…

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