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Articoli - page 3

La rotta balcanica. Un puzzle politico e morale

L’inverno sta presentando nuove difficoltà ai rifugiati che viaggiano verso l’Europa. Rispetto alla scorsa estate gli arrivi sono rallentati, tuttavia un grande numero di persone continua comunque ad attraversare i Balcani. Mentre i governi europei aspettano una “nuova ondata” tentando di bloccare l’afflusso di rifugiati con i mezzi legali a loro disposizione – ad esempio rendendo le procedure sulle richieste di asilo più rigide – i paesi balcanici cercano di arginare l’emergenza umanitaria nei loro…

Investimenti globali e conflitti locali. Call for contributions

Incalzati dalle recenti crisi energetiche e finanziarie, governi, multinazionali e protagonisti della finanza internazionale hanno rinnovato il loro interesse per lo sfruttamento della terra e delle sue risorse attraverso l’aumento di investimenti economici su larga scala. Se da una prospettiva neoliberista questi investimenti rappresentano un adeguato veicolo di sviluppo per le zone più povere del pianeta, le posizioni più critiche vedono in questa nuova “corsa alla terra” una vera e propria spartizione neocolonialista delle risorse,…

Salvatore o vendepatria? Il canale dei dubbi in Nicaragua

Il Nicaragua è il secondo paese più povero del continente americano e nonostante gli sforzi del governo socialista di Daniel Ortega, presidente dal 2007, oltre il 40% della popolazione è sotto la soglia della povertà. Per questo l’ex guerrigliero sandinista propone la costruzione di un gigantesco canale, che, sfidando quello di Panama, dovrebbe portare benessere, prosperità e felicità al popolo nicaraguense. Il governo del Frente Sandinista de Liberación Nacional (FSLN) garantisce che questa è la…

Boom dell’automobile in Messico? La repressione sindacale come via di sviluppo

Negli ultimi dieci anni, in Messico, si è assistito ad una crescita straordinaria dell’industria dell’automobile. La Repubblica Federale oggi è la settima produttrice globale di autovetture, il primo partner commerciale degli Stati Uniti e la terza esportatrice a livello mondiale. Questo significa che ogni cento automobili vendute nel mondo, cinque sono state assemblate o prodotte interamente in Messico. Per quanto riguarda il mercato nazionale, il fatturato del settore automobilistico rappresenta il 20% del prodotto interno…

Call for contributions: “Crisi al confine o confine in crisi?”

Il confine è da sempre uno spazio complesso, poroso, permeabile e mutevole in cui una molteplicità di attori interagisce e lo trasforma, attribuendogli significati simbolici a seconda della propria percezione. Nel discorso politico e nel senso comune del cittadino europeo, il confine è diventato l’elemento retorico di tutte le crisi. Oltre a essere il luogo simbolico dell’esercizio dell’egemonia statale, il confine è anche la reificazione dei processi di inclusione ed esclusione dalla comunità, del pietismo…

Land grabbing italiano in Senegal: sviluppi di un conflitto occultato

Durante l’ultimo anno WOTS ha collaborato alla stesura di un nuovo rapporto di ricerca sul caso di land grabbing dell’impresa Senhuile: “Senegal: Come si accaparra la terra” (scarica qui il PDF). Il rapporto è stato scritto da ricercatori, giornalisti e attivisti italiani e successivamente pubblicato dai seguenti gruppi italiani, senegalesi e internazionali che da anni lavorano assieme per dimostrare che il progetto Senhuile è dannoso e illegittimo: Re:Common, in collaborazione con il Collectif pour la Défense du…

Uno spettro si aggira per l’Europa, ma è ancora senza un nome

All’indomani dell’exploit del “No” al Referendum greco, i leader europei che in questi ultimi sette anni hanno imposto con burocratico rigore e cocciuta ostinazione ricette neo-liberiste che – diciamolo apertamente – sono figlie della più diretta tradizione della scuola di Chicago [1], si sono risvegliati sudati e con un groppo in gola. Un popolo, quello greco, che tutti dipingevano come confuso e impaurito, ha reagito con coraggio e passione, raramente visti da altre parti nel…

Otto anarchici a Haymarket Square

Già a metà dell’Ottocento Frederich Engels sosteneva che la società stava commettendo un reato nei confronti dei lavoratori schiavizzati dal processo di industrializzazione e paragonava questo reato ad un assassinio premeditato. A New York, l’opera di Engels, “La situazione della classe operaia in Inghilterra” verrà pubblicata per la prima volta solo nel 1885: esattamente un anno dopo negli Stati Uniti culminerà la lotta per la giornata lavorativa di 8 ore. Otto anarchici vennero condannati a morte: saranno ricordati come i martiri…

Luis Razeto e “la nueva civilización”

Durante il nostro viaggio in Cile, arriviamo a Santiago dove abbiamo l’opportunità di incontrare Luis Razeto Migliaro, colui che trent’anni fa coniava il termine «economia solidaria», che ha poi sviluppato e sistematizzato in un’opera vastissima. Una sorta di personaggio mitico che ci ha accolti nell’università che ha fondato, l’Universitas Nueva Civilización. Luis ci parla in italiano, perchè ha passato a Roma diversi anni durante la dittatura, e ci chiede del nostro progetto. Noi ci raccontiamo un…

Anche i minori hanno il diritto di lavorare?

I movimenti dei bambini lavoratori sono organizzazioni autogestite che stanno crescendo velocemente in molti paesi dell’America Latina, dell’Africa e dell’Asia e che chiedono ai propri governi di essere considerati lavoratori al pari degli altri e di avere gli stessi diritti di tutti quelli che, come loro, contribuiscono al sistema economico: un sistema che spesso utilizza la loro manodopera a basso costo senza garantire nessun tipo di protezione sociale. Si tratta di bambini e adolescenti, di…

La revolución Bolivariana en Venezuela. Más cerca del crack que de la consagración

Venezuela ha representado desde inicios del siglo XXI un referente de los gobiernos de izquierda en Suramérica al promover una agenda política contraria a la liberalización financiera, la minimización del Estado y la alineación con Estados Unidos, principios que marcaban el derrotero de la gobernabilidad en la totalidad de países de la región. Después de un fallido golpe de Estado en 1992 y de un indulto presidencial dos años después, la figura de Hugo Chávez…

I nuovi desaparecidos. La Politica del Terrore in Messico

“Una sparizione costituisce forse la violazione più perversa dei diritti umani. E’ la negazione del diritto di un individuo ad esistere, ad avere un’identità. Converte una persona in un essere non-esistente. E’ il grado più alto della corruzione e dell’abuso del potere, della legge e dell’ordine per burlarsi di qualcuno, abbassandosi a commettere crimini civili come metodo di repressione contro gli oppositori politici” (Niall MacDermot, Segretario Generale della International Commission of Jurist ICJ). Negli ultimi post di…

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