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Investimenti globali e conflitti locali. Call for contributions

Incalzati dalle recenti crisi energetiche e finanziarie, governi, multinazionali e protagonisti della finanza internazionale hanno rinnovato il loro interesse per lo sfruttamento della terra e delle sue risorse attraverso l’aumento di investimenti economici su larga scala. Se da una prospettiva neoliberista questi investimenti rappresentano un adeguato veicolo di sviluppo per le zone più povere del …

Silvan Turchia

In Turchia lo stato non parla. Lo stato spara

Il freddo è pungente ad Amed, il nome con cui i suoi abitanti chiamano la città di Diyarbakir. Più di dieci centimetri di neve ricoprono il suolo con una coltre bianca: non accade spesso, solo ogni tre o quattro anni. Proprio in questo momento i combattimenti si stanno intensificando a Sur, un antico quartiere di …

Porto di Huston. Due navi porta container troppo grandi per il Canale di Panama. Foto di Louis Vest (flickr)

Salvatore o vendepatria? Il canale dei dubbi in Nicaragua

Il Nicaragua è il secondo paese più povero del continente americano e nonostante gli sforzi del governo socialista di Daniel Ortega, presidente dal 2007, oltre il 40% della popolazione è sotto la soglia della povertà. Per questo l’ex guerrigliero sandinista propone la costruzione di un gigantesco canale, che, sfidando quello di Panama, dovrebbe portare benessere, …

Ritratti della Memoria. Esilio e memoria del popolo Saharawi

Si può descrivere la vita di una bambina che, nata in un campo di rifugiati, sta per diventare donna? Suo padre ci è riuscito. Così come qualcuno è riuscito a far crescere dei pomodori nella terra arida o a costruirsi una casa, sperando di abbandonarla al più presto. Deserto del Sahara, sud-ovest dell’Algeria, uno dei …

La stazione ferroviaria di Budapest Keleti nel 1985

Il dottor K. e gli altri siriani di Budapest

C’era una volta un flusso di migranti arabi, in gran parte siriani, verso il cuore dell’Europa. Al di là dei Balcani, in Ungheria, un paese che li accoglieva a braccia aperte per farne una piccola ma importante parte della sua popolazione. Erano gli anni ‘70 e ‘80, Ungheria e Siria erano paesi amici socialisti e …

Confine tra Ventimiglia e Menton, presidio No Borders (settembre 2015). Foto di Teresa Maffeis

Nello spazio di una soglia: umanità plurali tra Ventimiglia e Menton

Prologo: storia di un sentiero Tra Ventimiglia e Menton, le ultime città rispettivamente dell’Italia e della Francia, ci sono due località più piccole, Grimaldi da un lato e Garavan dall’altro, unite da un sentiero montano che, per secoli, è stato percorso da chi valicava la frontiera in un senso o nell’altro alla ricerca di una …

Café, Avenue de la Grande-Armée, Eugène Atget (1925 ca)

“Il lutto diventa legge”, Judith Butler da Parigi

Mi trovo a Parigi, dove venerdì sera sono passata vicino a uno dei luoghi degli attentati, in rue Beaumarchais. Avevo cenato a dieci minuti da un altro dei siti colpiti. Tutte le persone che conosco stanno bene, ma molte persone che non conosco sono morte, o sono traumatizzate, o in lutto. È scioccante e terribile. …

Torino, corteo di lotta per la casa contro sgomberi e sfratti (12 ottobre 2015). Foto di Gattonero Gattorosso

Via Asti Occupata. Resistenza, sgomberi e lotta per la casa

Oggi, giovedì 12 novembre, mi preparavo ad inviare un mio articolo a WOTS? sull’occupazione di Via Asti da parte di alcune famiglie rom. Invece, come accade spesso nella vita, questa mattina la realtà ha fatto irruzione nei miei programmi come la polizia ha fatto irruzione nell’ex-caserma occupata, sgomberando tutti gli occupanti. Perciò, in questo articolo …

Aguas de Oro. Una donna contro la miniera

Per arrivare da lei è necessario un permesso di transito, dichiarare il numero del passaporto, la targa del proprio veicolo e mostrare motivazioni convincenti. Si è obbligati a passare per un check-point che ostruisce l’unica strada adatta ai mezzi a quattro ruote. Lì alcuni funzionari di un’impresa privata controllano i documenti con l’autorità che si …

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